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domenica 6 gennaio 2013

MONDOVI'

Sono andato a Mondovì per vedere il raduno internazionale delle mongolfiere che si tiene ogni anno nel week-end dell'Epifania.

L'occasione è stata veramente pittoresca, il raduno delle mongolfiere è molto bello. Ma la sorpresa migliore è stata scoprire la cittadina di Mondovì.

Interessante è già l'origine del nome di Mondovì che deriva da un fatto storico risalente al 1198, quando gli abitanti del vicino paese di Vicoforte furono costretti a costituire una "colonia" sul monte vicino appunto il "Mont 'd Vi" ("monte di Vico") che verrà poi trasformato appunto in Mondovì.

 La storia di Mondovì si incontra e si scontra poi con quella francese e dei Savoia. Mondovì fu occupata nel 1796 dalle truppe di Napoleone Bonaparte, in quel periodo a Mondovì,più precisamente a Cassanio, avvenne anche l'unica battaglia vinta dalle truppe piemontesi durante la campagna napoleonica del 1796.

 Durante la guerra partigiana la città di Mondovì si èdistinta per i sacrifici subiti della sua popolazione e per la sua attività antifascista, tanto che è stata insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Militare.

  Nel 1880 viene costruita la funicolare di Mondovì che inizialmente funzionava con un sistema di contrappesi d'acqua, quindi a vapore e infine con motore elettrico, la funicolare è stata chiusa nel 1976. E' stata ricostruita e inaugurata il 16 dicembre 2006. Oggi la funicolare è molto bella e completamente nuova, se devo trovare un difetto forse è che sale un pò troppo veloce per un turista che vuole godersi il panorama, rispetto ad esempio alla funicolare che porta al Piazzo di Biella che permette di godersi molto più tranquillamente il panorama.



 Dagli inizi del Novecento la città si è allargata oltre il fiume Ellero e oggi le zone industriali stanno allargando sempre più la pianta cittadina.


 Tra i monumenti assolutamente da non perdere nella vostra vista a Mondovì c'è sicuramente la Chiesa di San Francesco Saverio, detta "La Missione".


Voluta dai Gesuiti e costruita tra il 1664 e il 1678, racchiude al suo interno un autentico capolavoro del pittore  Andrea Pozzo "l'arte della meraviglia". Affreschi unici al mondo, proprio da questi affreschi iniziò la carriera del pittore che entrato nell'ordine dei Gesuiti come cuoco svelò grandi qualità di pittore. Il soffitto della chiesa della missione in particolare è uno dei primi esempi di arte prospettica con cui   Andrea Pozzo riesce a trasformare un soffitto piano in una cupola illusoria aperta verso il cielo.

Di grande bellezza, dopo il recente restauro anche il Palazzo degli Stemmi o del Governatori. I palazzo riporta gli stemmi medievali delle casate che hanno governato Mondovì.



Da vedere assolutamente è il "Belvedere" che offre un panorama mozzafiato sulla pianura, le montagne e le colline delle Langhe che circondano Mondovì.




Tra mura medievali svetta la Torre del Belvedere eretta tra il XIII e il XIV secolo è alta 29,10 metri, come scritto nella laide presente sulla torre nel 1762 essa servì a Giovanni Battista Beccaria come punto trigonometrico per la determinazione della lunghezza di un arco meridiano in Piemonte.







Di tutto rispetto l'elenco delle personalità nate a Mondovì come riporta Wikipedia:


Se siete nella zona del Monregalese non potete mancare di assaggiare i biscotti tipici di queste parti le paste di meliga o paste 'd melia, in piemontese.

I motivi per fare del turismo in Piemonte sono molti e sicuramente visitare Mondovì è una ragione in più.



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